Danilo e Rita – Il terrorismo internazionale

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Hai visto, Obama è appena arrivato e già parlano di un nuovo attentato peggiore di quello delle torri gemelle.

Sì, secondo un ex dirigente di una cellula yemenita di Al-Qaida, gli Stati Uniti dovranno ancora avere a che fare con l’incubo del terrorismo lo riporta un giornale arabo pubblicato a Londra.

Osama Bin Laden starebbe preparando un nuovo attacco contro gli Stati Uniti, che ha detto molto più grande dell’operazione dell’undici settembre del 2001 e che ha lo scopo di cambiare il volto del mondo politicamente ed economicamente, chissà che cosa avrà in mente di fare.

Io penso di saperlo, ossia di peggio ci può essere solamente una bomba sporca quelle bombe atomiche, in pratica sono del materiale radioattivo che viene fatto esplodere con dell’esplosivo normale in modo che si diffonde in un raggio di qualche chilometro e chiaramente fa tantissimi morti e soprattutto fa molta, molta paura e può essere che lo stiano preparando il problema è capire se l’intelligence americana riuscirà a sventare questo piano.

In effetti di questa cosa qui ne parlano già da un bel po’, ci sono state anche diverse simulazioni di questa cosa qui perché sembra che in effetti delle bombe che erano in origine russe siano entrate in America, ovviamente abusivamente, proprio per creare del panico e per creare un attentato di questo genere, ma sarà poi vero questo?

Mah, non è molto difficile fare una cosa del genere perché basta avere del polonio, dell’uranio e schermarlo in qualche modo e poi avere dell’esplosivo per farlo esplodere, non è difficile quindi in realtà non c’è bisogno di avere una tecnologia nucleare, basta un tecnico di esplosivo e avere del materiale radioattivo che si può importare con molta facilità perché ne bastano un quantitativo molto basso per riuscire a danneggiare una grande quantità di persone, guarda quello che e successo quando è stato contaminato quella spia russa è bastato pochissimo materiale ed è morto nel giro di qualche giorno.

D’accordo ma quella era una persona sola, mah… diciamo che acquistare del polonio o dell’uranio o comunque del materiale di quel genere, non è, penso, una cosa proprio cosi facile, non puoi andare al supermercato e portarti a casa un chilo di plutonio, evidentemente, ovviamente, questa gente qui ha i soldi per poterlo fare e avrà anche i giri e le conoscenze per potersi procurare questo materiale.

Però non penso che sia proprio cosi facile, facile.

Se hanno fatto quello che hanno fatto l’undici settembre senz’altro magari riusciranno a fare anche una cosa di questo genere

Mah… Sì, perché… gran parte di questo materiale è venuto… è stato reso disponibile dopo che è stata smantellata la ex Unione Sovietica e mancano tantissimi quantitativi di materiale radioattivo.

Questo lo si sa benissimo.

Dove siano finiti non si sa, ma è certo che sono andate al mercato nero e i terroristi possono averlo comperato e non è bello sapere queste cose però se i servizi segreti funzionano bene è possibile venire a sapere della preparazione di questi attentati, quello che c’è da capire e se effettivamente i servizi segreti si muovono in modo da fare tutto il possibile perché il mio dubbio è sempre che in parte molte cose che potrebbero essere fatta non siano state fatte vedi ad esempio trovare Bin Laden.

E… quello lì è un bel problema ma secondo me devono averlo già trovato almeno sanno dov’è, il fatto che non lo vadano a prendere ci sarà qualche motivo, io penso.

Eh, vorrei sapere qual è perché, quale che sia, non è una bella cosa.

Mah… io credo che sia già bello e morto e sepolto da un bel po’, tirano fuori un sacco di filmati vecchi, la sua voce registrata ma ovviamente i servizi segreti che fanno le analisi e ovviamente hanno i mezzi e le possibilità per fare delle analisi serie dichiarano sempre che è tutta roba ormai vecchia trita e ritrita ma la voce nuova di Bin Laden non si è più sentita ultimamente.

Mah, non è mica vero gli ultimi comunicati di Bin Laden sono stati dati per originali ed erano chiaramente e impossibili da fare anni fa perché si riferivano a situazioni attuali, quindi può anche darsi che lui sia vivo, dicono che si è fatto una plastica facciale però comunque la localizzazione di Bin Laden già ai tempi di subito dopo l’undici settembre non era una cosa impossibile è li che non si capisce perché non l’abbiano trovato.

Mah, come ti ripeto, io sono convinto che l’abbiano trovato l’abbiano già fatto fuori il fatto di montare dei nastri, ovviamente, siccome, c’è gente preparata anche su questo preparare i nastri, fare dei montaggi con la vecchia voce e creare dei nuovi messaggi non è una cosa difficile oggi come oggi.

Qualsiasi tecnico un po’ in gamba è in grado di farlo, se ha già delle registrazioni, mettendo insieme la voce e mettendo insieme parole o frasi si riesce tranquillamente a fargli dire cose che lui non avrebbe mai, mai detto, questo è risaputo.

Sì, questo è vero, questo è vero però che il Bin Laden ci sia o non ci sia non è che cambi molto perché sicuramente ci sono tante persone, c’erano tante persone intorno a lui che avrebbero potuto sostituirlo ed è su questo che dovrebbero incentrarsi gli sforzi ossia eliminare tutto il gruppo di potere di Al Qaida, spesso succede che i servizi segreti sappiano molto di più quello che dicono di sapere e per qualche motivo che non sempre piacerebbe agli americani alla popolazione evitano di agire cosi un po’ come fanno i poliziotti quando sanno benissimo dove sono gli spacciatori di droga, quelli che gestiscono la prostituzione ma non fanno niente per andarli a prendere perché aspettano di sapere di più perché aspettano i momenti favorevoli per.. per fare una retata per catturare qualcuno.

Sì questo è vero, tant’è vero, appunto, che talvolta lasciano andare i pesci piccoli per riuscire a prendere il capo dell’organizzazione che è la testa ed è quello che prepara, in questo caso, gli attentati od altre cose.

Arrivare alla mente dell’organizzazione non è proprio cosi facile ci vogliono squadre di specialisti e alle volte magari anni, anni di controlli diciamo di lavoro per riuscire ad arrivare proprio alla testa dell’organizzazione ma sarà veramente difficile sopprimere completamente il terrorismo io penso che ci sarà sempre questa testa calda che avrà a che ridire col governo piuttosto che con altre cose che preparerà sempre attentati e cose di questo genere.

Succede anche tranquillamente qui da noi.

Sì, insomma, veramente io spero che in Italia Al-Qaida non venga sai non è piacevole pensare che ci possa essere un attacco cosi grande in Italia, l’Italia è un paese fragile.

Molte più fragile degli Stati Uniti sia dal punto di vista politico e sociale sia dal punto di vista della concentrazione delle persone, siamo piccoli quindi un attentato molto… molto grande danneggerebbe il paese molto di più che non in un paese più grande per quanto non cambi molto, insomma, un attentato come quello delle torri gemelle è stato terribile per gli Stati Uniti, veramente ha cambiato il loro modo di vedere le cose, il futuro.

Speriamo che un presidente che si chiama Hussein di nome possa rendere questo nucleo di, di terroristi più benevolente nei confronti degli Stati Uniti.

L’inizio non è incoraggiante perché hanno già detto che Obama non è partito bene perché ha parlato male dell’Iran, però io ho ricevuto l’altro giorno una lettera di un Iraniano che era tutto contento dell’elezione di Obama.

Bah, speriamo davvero che il terrorismo sia finito, anche se non credo, perché gli ultimi attentati, sia quello di Londra o anche quello che è avvenuto in Spagna hanno creato comunque un sacco di feriti, un sacco di morti soprattutto.

Gente innocente che non c’entra assolutamente niente per cui io spero davvero che questo nuovo presidente riesca a debellare in maniera efficace tutto il terrorismo.

Sì, la gente innocente è la stessa che muore nei paesi in cui gli Stati Uniti sono in guerra quindi è probabile o sperabile che siccome Obama non vuole la guerra in Iraq, ritirando le truppe renda meno urgente da parte del gruppo di Al-Qaida e degli altri gruppi terroristici un’azione di forza.

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