#2: Laurearsi in Italia: quattro chiacchiere con Laura

This week on the Italian LingQ Podcast Clara is joined by fresh graduate Laura, who shares her experience studying political science at the University of Trieste

Clara: Ciao a tutti e benvenuti in questo nuovo episodio del LingQ Podcast in italiano.

Io sono Clara e sono la presentatrice del podcast.

Ricordatevi che potete utilizzare questo episodio del podcast come lezione su LingQ,

ma potete anche importare qualsiasi altro tipo di contenuto che vi può interessare,

come episodi di Netflix, pagine web o altri tipi di video

per studiare l’italiano con ciò che vi interessa.

Non dimenticatevi, inoltre, di lasciare un mi piace o una recensione

su qualsiasi piattaforma stiate ascoltando questo podcast,

perché ci farebbe veramente tanto piacere.

Oggi abbiamo qui con noi Laura Somma.

Ciao Laura.

Laura: Ciao a tutti.

Clara: Ti volevo chiedere di fare una breve presentazione,

così chi ci sta ascoltando sa chi sei e che cosa fai.

Laura: D’accordo. Allora, io sono Laura,

ho 23 anni, tra poco 24, e mi sono appena laureata in Scienze Politiche.

Ho fatto la scuola Liceo delle Scienze Umane quando andavo alle superiori

e vivo con la mia famiglia a Trieste.

Clara: Perfetto.

Infatti, io volevo parlare con te, volevo fare due chiacchiere

proprio perché so che tu sei una neolaureata.

Laura: Sì, esatto.

Clara: Ti volevo chiedere un po’ di domande,

sapere un po’ di più sulla tua esperienza all’università in Italia

perché pensavo che poteva essere interessante per chi sta imparando italiano

ed è curioso di sapere come funziona un po’.

Quindi tu hai studiato scienze politiche, giusto?

Laura: Sì, Scienze Politiche all’Università di Trieste.

Clara: Ok all’università di Trieste. LAURA: Nella mia città.

Clara: Perfetto e quanti anni era la tua università?

Cioè era una università triennale oppure hai fatto Master?

Come funziona?

Laura: La mia università, la facoltà si basa su tre anni

e poi una persona se desidera può fare anche gli altri due anni della magistrale.

il che è molto utile, però io ho deciso di fermarmi alla triennale.

Clara: Perfetto.

Quindi tu hai fatto la triennale di scienze politiche.

Laura: Sì.

Clara: E più specificatamente diciamo,

perché anche io ho fatto l’università, ma un po’ di anni fa

quindi magari le cose possono essere cambiate,

ma voi cominciate anche a settembre sempre i corsi, giusto?

Oppure è cambiato? Come funziona?

Laura: I corsi iniziano a ottobre.

Clara: Ah, ok! Laura: Quindi più tardi, a inizio ottobre.

per alcune facoltà in università in generale

ci sono anche dei precorsi

che sarebbero delle lezioni aggiuntive prima dell’inizio dei corsi

in cui i ragazzi possono iniziare a conoscere i professori

e hanno diciamo un’introduzione

sulle lezioni che poi andranno a seguire durante le vere e proprie lezioni.

Per esempio, io quando

ho iniziato l’università che era il 2018,

ottobre 2018,

qualche settimana prima dei corsi abbiamo fatto un introduzione sui corsi più difficili

come statistiche e microeconomia

che sono dei corsi abbastanza tosti che tante persone poi durante i tre anni

si trascinano dietro come esame

perché appunto sono esami del primo anno,

però essendo difficili poi vengono fatti di solito all’ultimo anno.

Quindi sì, queste introduzioni servono molto per avere una base diciamo su cui partire.

Clara: È interessante questa cosa perché non sapevo che esistessero i precorsi.

Non so se una cosa,

cioè non so se sai se è una cosa solo di Scienze Politiche

oppure anche altre facoltà hanno questa cosa

per corsi che sono un po’ più complicati e un po’ più difficili per chi comincia,

però è molto interessante come cosa perché non sapevo che esistesse.

Laura: Sì anche altre facoltà hanno questa opportunità di fare i precorsi.

Questo per quanto riguarda la mia università.

Non so per quanto riguardi altre facoltà o altre università in Italia.

Questo non te lo so dire.

Clara: Certo, sì perché ad esempio

tu hai fatto l’università Trieste, io a Firenze,

quindi, magari ci sta che o negli anni o di Facoltà in Facoltà

possa anche cambiare questa cosa.

Però è particolare, non lo sapevo.

Un’altra cosa che ti volevo chiedere è riguardo i corsi.

Cioè tu mi hai spiegato che hai fatto diversi corsi

e che ci sono anche delle lezioni extra per quelle più difficili

ma in media quanto durano questi corsi?

Cioè sono per semestre o durano di meno, alcuni durano di più?

Laura: Allora i corsi sono semestrali.

I corsi iniziano da ottobre e poi finiscono a dicembre.

Invece nella seconda parte dell’anno, quindi nel secondo semestre,

iniziano a marzo e finiscono a maggio e sono tutti i corsi diversi.

Diciamo che come studio è molto intenso quello della mia facoltà

però rispetto ad altre facoltà è anche un po’ più semplice,

nel senso che è una facoltà fattibile anche per studenti stranieri

perché ci sono molti corsi anche insegnati in inglese,

quindi anche studenti che vengono da altre parti del mondo

riescono a seguire anche facilmente.

La preparazione degli insegnanti è anche molto buona,

il materiale in inglese c’è

ed è molto recuperabile, reperibile.

Clara: Ok, quindi comunque diciamo che ti sentiresti anche

di consigliare a chi viene da qualche altra parte del mondo,

chi vuole venire a studiare in Italia, la facoltà di Scienze Politiche.

Laura: Sì, sì, assolutamente.

Clara: Ok perfetto.

Laura: Anche perché la facoltà di Scienze Politiche a Trieste è la migliore in Italia.

Rispetto alle classifiche che fanno

Scienze Politiche è molto quotata in Italia.

Clara: Ok, non lo sapevo.

So che a Trieste ci sono delle università che sono molto quotate in generale.

C’è la Facoltà, se non sbaglio, anche di astrofisica che è molto famosa.

Però non sapevo di Scienze Politiche

quindi ne abbiamo aggiunta un’altra adesso alle buone Facoltà che ci sono a Trieste.

Un’altra cosa che volevo sapere

riguarda anche le vacanze tra virgolette,

o comunque ai periodi tra i corsi, no?

Nel mio caso, ad esempio, avevo due-tre mesi di pausa a volte

tra corsi e le sessioni di esami

quindi magari uno poteva usarlo come vacanza parte di quel tempo tra lo studio.

Volevo sapere nel tuo caso come funzionava a livello di vacanze tra i corsi.

Laura: Sì esattamente come hai detto tu

tra i corsi del primo e secondo semestre c’è una sessione d’esame

che va da

metà dicembre fino a fine febbraio/inizio marzo,

in cui i ragazzi hanno la possibilità di rilassarsi un attimo

però anche di studiare per la sessione d’esame.

Stessa cosa succede tra il secondo semestre e l’inizio dell’anno successivo,

durante tutta l’estate, in cui finiscono le lezioni e inizia la sessione d’esame

che però dura soltanto da fine maggio a fine luglio.

Ad agosto l’università è proprio chiusa

così si dà la possibilità di andare un po’ in vacanza e di riposarsi.

Clara: Certo.

Mi immagino che gli esami di Scienze Politiche,

mi hai già detto che ci sono esami, come statistica,

che sono quelli un po’ più ostici.

Volevo che mi raccontassi un po’ la tua esperienza

con l’esame più difficile che hai fatto.

Qual è stato e un po’ com’è stata la tua esperienza.

Laura: L’esame più difficile in assoluto è stato quello di microeconomia,

seguito poi da statistica

perché io nelle materie matematiche non sono per niente portata.

Entrambi gli esami erano del primo anno, come dicevo all’inizio.

li ho trascinati fino all’ultimo anno.

Microeconomia l’ho dato proprio all’ultimo momento

quindi nell’ultimo appello disponibile

che il prof ha fatto apposito per gli studenti che stavano per laurearsi.

Quindi è stato uno studio molto intenso,

ho studiato davvero tanto.

Penso di aver impiegato due mesi per studiare giorno e notte quella materia.

Alla fine l’ho passato.

È stato un esame sia scritto che orale.

È una cosa molto usata, tra l’altro, nella mia facoltà,

fare esami che comprendono sia la parte scritta che la parte orale.

Però alla fine ce l’ho fatta

e mi sono laureata in tempo senza andare fuori corso.

Clara: Bravissima. Che tra l’altro è molto difficile.

Cioè magari chi non è in Italia non lo sa,

però soprattutto se fai dei momenti all’estero

un semestre all’estero

oppure fai altri progetti che sono oltre all’università,

non andare fuori corso è una cosa che non in tantissimi fanno, quindi complimenti.

Laura: Grazie.

Clara: Tra l’altro, ritornando un po’ sul discorso del laurearsi,

del finire l’università,

volevo che mi raccontassi un po’ cosa hai provato

quando hai fatto la tesi per finire università

e quando poi l’hai esposta davanti ai professori,

cosa hai sentito quando ti sei resa conto, una volta finito,

di dire: “Ok, ho finito l’università, ce l’ho fatta”.

Laura: Allora l’esperienza è stata molto bella.

Dà l’idea proprio di soddisfazione personale a livello molto alto.

tutto lo sforzo che si è fatto durante i tre anni è stato ripagato

con la presentazione della tesi.

La mia tesi si basava su un corso di politica comparata.

Mi sono focalizzata sullo studio delle elezioni negli ultimi 10 anni

nei paesi africani.

Ho preso ogni singolo paese, l’ho comprato agli altri

per vedere se le elezioni si sono svolte correttamente o meno.

Questo lavoro mi ha dato la possibilità anche di scoprire nuove cose.

Ho impiegato 2 mesi interi per fare la tesi.

L’emozione è stata fortissima.

Ero molto agitata durante la discussione.

Ho dovuto aspettare 5 giorni prima di avere il risultato.

Il risultato non è stato immediato.

Quindi la tensione saliva di giorno in giorno.

Però alla fine ero soddisfatta.

Ho ricevuto punti pieni per questo elaborato.

Ero molto contenta e si è chiuso un cerchio di studio intenso.

Clara: Mi immagino. Complimenti ancora

per il tuo percorso. LAURA: Grazie.

Prima di concludere volevo farti un’ultima domanda

che è una tua valutazione del tuo corso di studi.

Quello che hai provato, le emozioni,

se ti sentiresti anche di consigliare il tuo stesso corso di studi e perché.

Laura: In una scala da 1 a 10 darei 8.

Otto penso che sia giusto

perché gli insegnanti sono veramente tanto preparati

e molto disponibili anche ad aiutare gli studenti in generale.

L’unica cosa di Scienze Politiche,

come Facoltà deve piacere

perché ci sono molti corsi di diritto e di storia.

C’è la possibilità di imparare un po’ qualche lingua come corso a scelta.

Io ho fatto, per esempio, anche inglese e francese.

Però sono corsi minori che danno anche meno punti.

Però se piace è una bella facoltà, un bell’ambiente,

i professori, come ho detto, sono molto disponibili,

è una buona università, una buona Facoltà, sicuramente.

Clara: Ok, ti ringrazio tantissimo per questa chiacchierata.

Mi ha fatto molto molto piacere.

Laura: Grazie, anche a me.

Clara: E complimenti ancora per la tua laurea.

Laura: Grazie. Clara: Ciao.

Clara: Ciao a tutti.

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