Danilo & Rita – La televisione di oggi

Study this episode and any others from the LingQ Italian Podcast on LingQ! Check it out.

Hai guardato cosa c’è stasera in televisione? Si ho guardato ma come al solito non c’è mai niente di interessante a parte qualche vecchio film ultimamente proprio non fanno assolutamente niente. Si ma io almeno io i film li guardo ogni tanto solo che a volte non ci sono neanche quelli, ultimamente hanno tagliato anche il film ci sono solo quei reality e dei filmetti, dei telefilm di seconda categoria Mah, si vedono un sacco di canali ma nessuno fa mai niente d’interessante, ad esempio dei documentari o qualche cosa di cultura, è sparito tutto adesso fanno solo quelli show che ….

insomma lasciamo perdere … Si in realtà anche i documentari a me non piacciono tanto ma perché, perché fanno sempre solo documentari su animali non so se hai notato, ci sono animali dai grilli e leoni e poi a ritornare indietro dai leoni grilli e passando per i pinguini e sembra che la scienza in Italia si è solamente la biologia Mah, io ho visto che i programmi più belli li fanno però di notte.

Se tu guardi la programmazione di notte fanno dei bellissimi programmi alla sera invece se non ci sono donnine nude, non si vede niente, questa mi sembra una cosa assurda sia per la televisione di Stato che anche per le televisioni private.

Posso capire le televisioni private che devono vivere sulla pubblicità e ovviamente devono attirare un po’ gli spettatori televisione, però la televisione di Stato dovrebbe fare anche dei programmi culturali Si questo è terribile ho letto un articolo che mi sembrava molto giusto che diceva che la televisione manca di coraggio e l’idea di perdere di pensare di perdere degli spettatori, dell’audience rende tutte le scelte condizionate a questa a questa paura e quindi si mette in programmazione lo spettacolo che si ritiene possa essere quello che porta più audience indipendentemente dalla qualità.

Questo è orribile soprattutto per la televisione di Stato Ho capito però se l’audience si ottiene solo con le donnine nude che ballano mi sembra che siamo arrivati ad un livello molto basso, non fanno più commedie, una volta facevano delle bellissime commedie brillanti, facevano dei concerti, della musica, niente!

È sparito tutto, solo quattro stupidaggini di Gossip ed altre cose ma questo mi sembra impossibile, insomma, come si fa avanti così? Mah, un po’ la logica che muove questo periodo storico quella del del profitto e c’è anche da dire questo che le trasmissioni belle si sono ma sono sulla televisione a pagamento la tendenza secondo me quella di spingere la gente a comprare canali a pagamento in modo da svuotare la televisione gratuita e guadagnare di più.

Questa è la mia sensazione perché se tu vai sui canali a pagamento ti puoi vedere dei bei film, ti puoi vedere bei documentari, la musica e così via.

Infatti questa è la tendenza, siamo la prima nazione al mondo che entro il 2010 avrà la televisione digitale.

Tutta completamente digitale per cui sparirà completamente la televisione analogica e questo comporta ovviamente ad avere un abbonamento a tutti i costi e dover pagare per poter vedere.

Si, all’inizio hanno detto che sarebbe stato gratis, però adesso cominciano a dirti che è gratis per i primi tre mesi poi non si capisce cosa succeda dopo, oppure gratis il canale più “stinfio” ** che non ha niente di bello però se vuoi vedere qualche cosa di decente devi pagare anche caro. Con l’avvento della televisione digitale hanno aumentato il numero di canali però sono tutte a pagamento e questo non lo trovo giusto.

Trovo giusto che la televisione di Stato, visto che in fondo si paga anche una tassa, sia gratuita e faccia degli spettacoli decenti Si, se tu pensi che la televisione è stata per l’Italia importantissima dal punto di vista culturale perché ha unificato la lingua e ha insegnato a parlare italiano a tantissime persone che parlavano solamente dialetto e ti ricordi quando eravamo bambini la televisione di Alberto Manzi quel maestro che insegnava a leggere e a scrivere e ha tolto l’analfabetismo in Italia è stato l’operazione eccezionale. In effetti si, perché specialmente al sud Italia di analfabeti ce ne erano veramente tanti e questo maestro con tanta e tanta pazienza e tantissime lezioni ha portato un po’ di cultura e ha insegnato a leggere e a scrivere almeno a tantissime persone forse perché noi andavamo a scuola non avevamo e non sentivamo il bisogno e faceva può sorridere questo spettacolo, ripensandoci oggi invece devo dire che è stata una cosa veramente eccezionale Si, è stato molto bello quello che le la televisione ha fatto per l’Italia e adesso o sta facendo esattamente l’opposto sia sta togliendo la mentalità culturale e sostituendola con una mentalità del profitto e del gossip e sta riempiendo la testa ai ragazzi della convinzione che è l’unica cosa da fare nella vita è riuscire ad arrivare a qualche reality a fare la velina e a ballare mezza nuda sul palco. L’unico sistema per fare soldi, o almeno quello che vogliono trasmettere è proprio questo l’unico sistema di fare soldi velocemente, cioè ballare nuda, cercare di arrivare a fare spettacoli ed altre cose tralasciando invece quello che secondo me è molto importante che è appunto l’apporto di cultura e un apporto costruttivo agli utenti che guardano la televisione e non solo con le stupidaggini Purtroppo quello che dicono secondo me è giusto ossia che la televisione è lo specchio della società, ormai la società italiana è questo e la televisione non fa altro che riflettere questa triste realtà la realtà è che i giovani hanno poche opportunità hanno di fronte a loro un futuro molto nero e hanno capito semplicemente questo che se si vuole sopravvivere c’è un solo modo ed è quello li.

Se si vuole riuscire a diventare ricchi perché cercare in questo momento di diventare ricchi studiando e cercano un posto di lavoro e è praticamente impossibile questo è la verità.

Questo è quello che stanno trasferendo ai giovani e loro lo capiscono e agiscono di conseguenza In effetti è vero guarda quante persone si presentano per fare questi casting per arrivare a entrare in questi programmi sono fuori migliaia però ne arriveranno poi alla fin fine uno o due che riescono veramente a sfondare, tutti gli altri cosa fanno rimangono delusi e ritornano a fare la loro attività.

Ne val la pena questo?

È un po’ come giocare alla lotteria, però è più divertente.

Da un piccolo sogno un breve sogno e tutti stanno incollati alla televisione a vedere queste persone che non sanno fare nulla eppure sono li fanno tutte le cose che chiunque desidererebbe fare, ossia restare lì in mezzo al bel mondo, guadagnare soldi e così via.

Si immedesimano questi ragazzi perché capiscono che quelle persone sono esattamente come potrebbero fare esattamente le stesse cose e questo è di grande traino agli ascolti perché che i ragazzi desiderano avere un’opportunità e sembra che la società non ne dia altre. Mah guarda, a torta finita, sono veramente disgustato da questa televisione, perché se tu adesso guardi adesso va di moda anche il litigio, se non litigano non stanno bene che è una cosa veramente obbrobriosa a vedersi e non riesco a capire come mai tutti gli ascoltatori adesso invece sembra che questo sia il massimo, il top della televisione Ma, è molto facile fare una trasmissione di questo genere, è molto facile e poco costoso e da dei buoni riscontri di audience, questo è il motivo per cui così facilmente si vedono questi gruppi di ragazzi o di signori scelti quasi a caso che si accapigliano e litigano è più litigano più si sa che sale l’audience, più piangono e più si sa che sale l’audience per cui si cerca di fare cose che in teoria potrebbero far piangere poi questi piangono apposta perché gli dicono – cerca di piangere – è funziona così Niente, alla fine butterò via la televisione. ** “stinfio” idiomatic expression = low level

Danilo & Rita – Le Marche e la Toscana

Want to study this episode as a lesson on LingQ? Give it a try!

Our relatives live in the Marche region. It is a beautiful area, but we most like the region of Tuscany, for its wonderful countryside, the sea, and its marvelous medieval towns.(I nostri parenti vivono nella regione delle Marche. È una bellissima regione, ma noi preferiamo la Toscana, per la magnifica campagna, il mare, e le meravigliose città medievali.)

Quest’anno non passeremo il Natale con mio fratello e i nipotini!

Ma come?

Scusa, ti aveva invitato!

Lo sai benissimo che sono nelle Marche mi aveva invitato nelle Marche.

Ma io pensavo che fossero qui ancora a Milano, ma si sono già trasferiti giù nelle Marche?

E certo, come no, tutti in due case diverse mio fratello con mia cognata e poi mia nipote con suo marito e bambini.

Ma sono ancora giù a Senigalia oppure no non erano un paese lì vicino?

Sì, il paese si chiama Corinaldo è un antico paese medievale tutto cinto da mura e mio fratello abita a Corinaldo invece mia nipote abita a Senigalia che è un po’ più grande più comoda.

Ma se non sbaglio è lì vicino a Castelfidardo.

Sì, sì sai le Marche non sono tanto grandi per cui tutti i paesi e sono abbastanza vicini l’uno all’altro.

Beh però Castelfidardo è molto famoso per le fisarmoniche, lo sai che lì costruiscono tutte le fisarmoniche che girano .. diciamo sia nelle orchestre sia in Italia che all’estero sono quasi tutte costruite a Castelfidardo.

Sì, sì ti ricordi che l’abbiamo visto quando siamo andati al mare a Numana?

Sì lo so però è un bel viaggio andare giù, per quello che forse non vuoi andare?

No, infatti non ho nessuna voglia di andarci, perché poi la loro ci possono ospitare, possono ospitare solo due persone quindi mio fratello e la bambina non potrebbero starci.

Per cui dovremmo andare in un albergo o qualche agriturismo?

Sì, loro prenoterebbero un agriturismo vicino a loro pare che sia molto carino e costi poco però è sempre un disagio insomma io penso che magari possiamo trovare un’altra soluzione per quest’anno.

Mah, possiamo passarlo qui da noi visto che quest’anno la neve è arrivata molto presto mentre giù là non è ancora nevicato e passare un Natale senza neve non sembra neanche di essere a Natale.

Sì, è vero la neve in realtà è andata via anche qui, tornerà probabilmente.

Sì certo mi spiace un po’ perché abbiamo sempre fatto il Natale insieme però quest’anno va così.

D’altra parte le loro amano molto le Marche e sono andati i giù a vivere la perché pensano che sia un posto molto bello e di tornare a vivere in campagna lontano dal caos di Milano però tu sai che io non mi sono mai trovata molto bene, invece, nelle Marche.

Mah, lì c’è il mare per cui diciamo che proprio un posto tranquillo non lo è, d’estate lì c’è un gran caos di gente, di turisti che vanno e vengono per cui non direi molto tranquillo.

Forse un pochino più nell’entroterra magari c’è un po’ più di tranquillità, ma se ho capito bene hanno aperto un negozio proprio lì a Senigallia per cui direttamente sul mare.

Sì Senigallia non è un posto o molto tranquillo senza dubbio d’estate però Corinaldo invece questo paesino caratteristico è fin troppo tranquillo tanto è vero che per poter sopravvivere forse meglio spostarsi da lì perché credo che ci siano pochissimi abitanti e nessun attività commerciale o quasi si possa giusto fare la spesa minima in quel paesino lì.

Poi se vuoi comperare qualcosa di qualsiasi genere che non sia gli alimentari devi andare fuori.

Lo so, infatti, sono bellissimi borghi medioevali tanto ce ne sono tantissimi lì intorno, anche Gradara che è lì vicino un bellissimo castello famosissimo, però indubbiamente di attività non ce ne sono molte all’infuori di quelle del turismo.

Sì, hanno o dei buoni vini, hanno il mare, hanno questa campagna abbastanza bella anche se io continuo a pensare che ci siano regioni d’Italia che sono ancora più belle però io non ci vivrei.

Beh la campagna e quasi tutto deserto perchè di acqua non ce n’è molta e vedi che hanno quella terra gialla, insomma, le coltivazioni non sono come qui al nord dove possiamo coltivare un sacco di cose, per cui non vedo all’interno al di fuori del vino che cosa possono coltivare.

Sì loro vivono di turismo, infatti ti ricordi quando siamo andati noi ce l’hanno fatto pagare molto il turismo e probabilmente dovendo vivere di quello cercando di darci dentro il più possibile.

Mah, in effetti non riesco a capire è una zona molto cara, infatti quando siamo andati lì in vacanza è stata piuttosto cara, ma non ne vale la pena, ci sono posti molto più belli, basta andare un pochino più in giù e ci sono dei posti stupendi sul mare con un entroterra bello e verde.

Che costano meno.

Eh, costano meno tra le altre cose.

Ma anche senza andare più in giù, basta andare dall’altra parte in Toscana ci sono dei borghi medievali ancora più belli e c’è una campagna splendida, c’è un mare è splendido e non ci sono quei prezzi.

Quindi questa passione per le Marche io non la condivido molto.

Beh, la Toscana tutta un’altra regione.

L’entroterra a parte che è collinoso e le coltivazioni sono intense.

Però vendono ancora dei bellissimi, come si chiamano .. quelle specie di cascine di una volta che ad un bel momento le hanno abbandonate tutte poi adesso le stanno rivedendo tutte le stanno vendendo tutte, anche a caro prezzo, e le stanno tutte ristrutturando e ci fanno dei bellissimi Agriturismi.

Che diventano un poi dei posti di lusso quando le hanno ristrutturate le fanno pagare una fortuna e però ci sono anche dei posti a buon mercato, ci sono dei bellissimi campeggi in Toscana, ad esempio, ci sono … ma anche le località marine ci sono quelle un po’ più sofisticate, quelle più popolari e c’è un bel mare, non so io credo che la Toscana sia una delle regioni più dell’Italia.

La Maremma è la regione della Toscana più bella, lì hanno un sacco di animali, oltretutto, sia selvaggi, perché vanno anche a caccia, cinghiali, chinghialetti e animali di questo genere, bellissimi boschi ed è veramente bellissima la Maremma.

Val la pena andarla a visitare.

E poi ci sono, mi sembra, i cow-boys che sono gli unici cow-boys italiani che fanno pascolare i bufali.

Infatti hanno anche i bufali, hanno quei bellissimi cani pastore, quelli bianchi col pelo lungo, che si chiamano, appunto, Maremmani e che usano proprio per la pastorizia, sia raccogliere le greggi o anche le mucche, insomma li usano tantissimo in quella zona.

Beh, poi sai cosa c’è di bello in Toscana che ti sposti un attimo e ti trovi in queste cittadine stupende tutte completamente circondate da mura e l’interno delle cittadine ancora intatto in questi mattoni rossi sono veramente eccezionali e credo che non ci sia una ragione in una regione italiana con una concentrazione di arte e di architettura così intesa come in Toscana e fra tutte naturalmente Siena, Siena è da vedere, io la preferisco di gran lunga a Firenze che ormai è diventato un posto per turisti.

Mah, anche Siena, diciamo, è un posto per turisti.

Io ho visto il Palio a Siena e devo dire che è una cosa eccezionale, un’ evento così raramente si riesce a vedere, perché è un evento proprio per i senesi.

È una festa loro, ci sono tutti i turisti, ovviamente, che vanno a vedere il Palio ma loro non interessa proprio niente a loro interessa la loro festa che è questo Palio e diventano veramente pazzi per questa festa.

Sì è una cittadina molto chiusa, tanto è vero tu sai che mio fratello, per lavoro, vive a Siena parecchio tempo da almeno 25 anni, forse è qualcosa di più ma non si è mai riuscito ad integrare perché loro considerano tutti quelli che non sono senesi stranieri, compresi anche quelli che sono in Toscana ma non sono a Siena.

Infatti è per questo che ti dicevo che il Palio, appunto, è una cosa interna loro, loro degli stranieri che vengono a vedere non interessa proprio assolutamente niente La città e la loro festa, si chiudono se stessi e non guardano in faccia più a nessuno.

Sì, sì comunque vale la pena, a parte il Palio, di rivedere tutta Siena piazza del campo dove poi i si gioca il Palio, dove parte dove arriva e secondo me è la più bella piazza d’Italia, perché a questa forma a conchiglia degradante e circondata da questa meravigliosa architettura e io credo che non ci sia un’altra piazza così bella.

No, in effetti… mah, c’è Siena, Arezzo tutta la Toscana comunque è da vedere.

Sì, Lucca, San Gimignano…

Danilo e Rita – I robot

This and all episodes of this podcast are available to study as a lesson on LingQ. Try it here.

Scusa, allora?

Quand’è che mi hai detto che esce quel nostro articolo su quella rivista prestigiosa di tecnologia?

Io penso adesso in questo mese perché mi hanno già mandato le bozze corrette.

Mah, quelle che ti aveva corretto il tuo amico americano?

Si anche, poi le ho corrette anch’io, le ha corrette anche la biologa, ognuno ha portato le sue correzioni e adesso dovrebbe essere a posto.

E adesso cosa succede?

Succede che quando uscirà l’articolo lo leggeranno molti scienziati cominceranno a scriverci e a chiederci chiarimenti ad invitarci ai loro seminari e così via.

E questo da una parte è interessante e dall’altra è faticoso.

Mah.., io credo che sia davvero interessante perché far muovere un robot, d’accordo che era un piccolo robot utilizzando le cellule neuroni umani, direi che è come esperimento… ha una valenza molto, molto ampia.

Sì, ci sono pochi i laboratori al mondo che siano riusciti a farlo noi l’abbiamo fatto con delle cellule staminali e poi abbiamo misurato quello che il Robot è riuscito a fare, questa è la parte più interessante.

Mah, ho visto, in effetti, che c’è stato un notevole interesse da parte di tutti su questo esperimento qui, perché, appunto, sono pochissimi i laboratori che sono riusciti a realizzare questo.

Mah adesso dovremmo fare altri esperimenti, andare avanti e progredire su questo tipo di lavoro.

Non credi?

Sì, credo ma è stato davvero molto faticoso e io mi sono un po’ stufata, non so tu!

Sì, il lavoro è stato tanto, è stato impegnativo ma siamo riusciti ad arrivare a dei buoni risultati io direi di proseguire, vedere cosa si riesce a fare, perché se tu guardi tutti quei Robot che attualmente ci sono in giro sono tutti abbastanza stupidi sotto questo aspetto.

Sì, noi abbiamo utilizzato delle cellule umane e può servire per fare delle protesi bioelettroniche ossia per immaginare che in un futuro si possa trapiantare cellule del cervello e collegate direttamente con dell’elettronica in modo da potenziare le possibilità del cervello oppure far muovere arti che non si muovono più per le persone disabili.

Mah, l’uomo bionico allora vuole dire che è quasi realizzabile a questo punto, anche se c’è ancora molto lavoro da fare.

Sì, certo alcune cose già esistono il problema è quello di fare in modo che non ci sia rigetto delle cellule all’interno del cervello questa è la parte più difficile.

Certamente l’uomo bionico che nascerà tra poco non sarà come quello che si vede nei film di fantascienza che si muovono e ne fanno di ogni, però pian pianino io sono convinto che riusciremo ad integrare la parte elettronica con la parte umana in modo anche da rimediare a tante malattie, a tante cose che oggi come oggi non si riescono a curare.

L’altro giorno ho visto il filmato di un cagnolino a cui era stata amputata una gamba che aveva una gamba bionica erano riusciti a ricostruire la zampa in modo da ricoprirla anche della pelle e del pelo, così questo cagnolino sembrava avesse quattro zampe.

Una era un po’ strana ma non poi tanto sicuramente essendo la prima si migliorerà molto e quello che adesso si fa con i cani presto si farà anche con le persone.

Mah, le cellule staminali stanno dando grossi risultati e grosse soddisfazioni perché, hai visto, riescono a ricostruire anche parti del corpo umano, partendo da semplici cellule, non ho ancora capito come fanno a farle diventare un orecchio piuttosto che la trachea o piuttosto che un’altra parte, ma evidentemente se ci stanno arrivando e perché quella è la strada giusta per riuscire ad avere poi delle parti di ricambio originali da implementare in caso si dovesse rompere qualche cosa di nostro.

Ma, infatti, il futuro non sarà tanto di elettronica ma di connessione con protesi che saranno organiche quindi fatte di materiale simile a quello dei nostri, nostri organi o dei nostri arti, e adesso l’elettronica e nel momento della transizione fra gli arti meccanici oppure gli arti di materiale inorganico e gli arti organici che avremo in futuro.

Gli organi, insomma, che verranno sostituiti.

Questo io credo che nel prossimo secolo si vedrà perché le cose stanno andando molto veloci con le staminali e più veloce di quello che i biologi riuscissero ad immaginare.

D’ accordo però il corpo umano è sempre una macchina chimica per quello che si riesce a fare queste cose, comunque è sempre una macchina chimica gestita poi da sistemi elettronici, in un certo senso, perché tutte le nostre funzioni sono gestite da questi neurotrasmettitori che trasmettono dei segnali elettrici, alla fin fine.

Sì, più che elettronici sono sistemi elettrochimici quindi… si certamente il problema è che ne sappiamo ancora abbastanza poco a livello dei neuroni però se lasciamo fare alle staminali ci pensano loro a ricostruire le parti mancanti e non riusciamo a capire bene come facciano però quello che è difficile è controllare quello che non si capisce, ossia attualmente le staminali lasciate a se stesse possono creare dei problemi possono creare dei tumori anche.

Bisogna imparare a controllarle ma questo sicuramente avverrà nel prossimo futuro.

Beh, c’è ancora molto lavoro da fare sotto questo aspetto, di questo ne sono convinto ma sono convinto che non manca molto ad arrivare proprio a ricostruire le parti mancanti nel caso di amputazione o in caso di incidenti del corpo umano, perché vedi che anche se sembra fantascienza ci siamo molto vicini.

Sì, se pensi che alcuni animali lo fanno già spontaneamente certe lucertole e anche noi riusciamo rigenerare il fegato spontaneamente quindi si tratterà di capire qual’e il meccanismo e ci siamo vicini e poi succederà ma quello che interessa di più a me veramente, in questo momento, non è tanto quello quanto i robot elettronici perché me ne servirebbe uno per la casa.

Eh, li ho visti, li ho visti quei piccoli Robot che puliscono la casa, lo so che vorresti evitare questa fatica, ma ho poca fiducia in queste macchinette qua.

Ne ho viste alcune abbastanza intelligenti che partono da sole, puliscono la casa e poi si rimettono nella loro cuccia, chiamiamola così, dove ricaricano le batterie ma bisognerà poi sempre comunque pulirli, togliergli lo sporco, perché non credo che siano in grado di farlo da soli.

Beh, sì, lo so, però i giapponesi qui sono molto avanti loro hanno già fatto dei robottini che si possono comperare e fanno le pulizie e stanno scendendo anche di prezzo e io ne prenderei uno volentieri.

Eh, ma avendo una casa abbastanza grande su tre piani, siamo costretti ad averne uno per piano se no devi portartelo continuamente da un piano all’altro.

E poi, si, puliscono per terra, questo è vero, ma e la polvere e le altre cose?

Come fanno poi a pulire, devi sempre farlo tu.

Ma no, io ne voglio uno che faccia tutto!

E adesso ci vorrà un po’ di pazienza, ma cosa ci vuole se sa pulire per terra saprà anche spolverare.

Secondo me ad arrivare a questo ci vorrà ancora tanto, tanto tempo.

Per il momento accontentati di uno di quelli che puliscono per terra, che sarebbe già sufficiente.

Infatti, quand’è che me lo compri?

Questo non lo so, magari ti farò il regalo a Natale, vediamo.

Beh, ci sono già quelli piatti piccolini che girano in modo random e piano, piano puliscono tutto il pavimento costano sui sessanta euro, quello li me lo potresti prendere.

Sì, ma quelli lì sono stupidi perché non hanno i sensori che sentono il vuoto ossia quando arrivano su una scala questi qui cadono giù dalla scala, ci vogliono invece quelli molto più intelligenti che quando arrivano e sentono il vuoto si fermano e tornano indietro.

Perché quelli economici purtroppo non avendo questi sensori lo ritrovi giù dalle scale a pezzi.

Va beh, ma io non mi preoccupo: gli metto un … qualche scatola vicino alle scale in modo che non cada, che problema c’è?

Mah, mi sa che è più la fatica di controllare il robot che non pulire col solito sistema dell’aspirapolvere, della scopa o d’altre cose.

Insomma non vuoi proprio prendermelo?

Sì, te lo prendo quando saranno un pochino più avanzati, quando si puliranno da soli, perché, ovviamente, è come l’aspirapolvere, devi sempre toglierli il sacco, pulirlo tanto vale passare con l’aspirapolvere che ci impieghi cinque minuti e non hai un affare che ti gira per per casa che puoi inciampare oltretutto, e farti anche del male.

Beh, ti ricordi la serie dei pronipoti quelli amici dei Flintstones, quelli che vivevano nel futuro…

Si.

Lì c’era una camerierina, robot vestita con il grembiulino e lei faceva tutto, anche… puliva anche se stesse e andava a buttare lo sporco nella spazzatura.

Quella lì avrei in mente.

Va bene, vedrò per Natale se ci sarà la possibilità di fare questo regalo.

Eh … grazie!

Danilo e Rita – Il cambiamento climatico

Study the transcript of this episode as a lesson on LingQ, saving the words and phrases you don’t know to your database. Here it is!

Hai visto che bella giornata che c’è oggi?

C’è un bellissimo sole e il cielo è terso e pulito.

È veramente una bellissima e stupenda giornata.

Eh sì, bravo, ma hai visto il termometro?

E lo so ho visto in effetti che il termometro sta scendendo brutalmente e hanno detto che questa notte dovrebbe nevicare, spero che non nevichi troppo e che non faccia troppi danni.

Beh, qui da noi in pianura magari farà solo una spolverata ma in montagna ha già incominciato a piovere oggi, anche a bassa quota.

Come, piovere?

A nevicare.

Si, scusa a nevicare.

E perché ho visto che anche a bassa quota ha incominciato a nevicare.

Saranno molto contenti gli operatori turistici così avranno un po’ di sciatori che durante le vacanze di Natale batteranno le piste da sci.

Si, adesso è un po’ presto ora che aprono le piste da sci ossia intorno alla prima settimana di dicembre questa neve può essersi già sciolta speriamo che se nevica adesso poi rimanga giù, anche se questo vorrebbe dire un gran freddo.

Sai che in montagna fa sempre freddo per cui non credo che in montagna la neve si sciolga, anzi loro son ben contenti che rimanga giù la neve.

Ti ricordi qualche anno fa che non è nevicato per niente erano veramente disperati, sui campi da sci erano cresciute le margherite e anche se sparavano la neve artificiale non avevano risolto il loro problema.

Mah.

con il cambiamento climatico questo viene sempre più spesso ad esempio tanti anni fa c’era modo di pattinare sul ghiaccio all’aperto a Milano ed era bellissimo e adesso invece non aprono più nemmeno l’impianto perché gli verrebbe a costare troppo mantenerlo aperto con il caldo.

Già ad aprile ci sono delle giornate caldissime poi magari ritorna il fresco in maggio o fino a giugno però a volte si va in giro in maniche corte anche in aprile, chiaro che lasciare il ghiaccio all’aperto sotto un sole così forte viene a costare troppo.

Mah, questa faccenda qui delle variazioni climatiche ci credo ben poco.

Se ti ricordi qualche anno fa quando è sceso oltre un metro di neve qui da noi è successo veramente un bel disastro.

Oltretutto la temperatura era scesa a meno diciassette gradi, cosa che qui da noi non succede mai, nemmeno forse nella storia non è mai successo oltre un metro di neve e una temperatura così bassa e oltretutto ha paralizzato completamente i sistemi meccanici per rimuovere la neve perché addirittura ghiacciava il gasolio dentro nei motori diesel.

Erano tutti i camion fermi è stato veramente un disastro spero che questa volta la nevicata sia molto più sottile.

Si, infatti non è ben chiaro ci dicono che il clima sta cambiando che sta diventando sempre più caldo ma in realtà quest’estate non è stata affatto un’estate calda e nemmeno lo è stata l’estate precedente e anche gli inverni sono piuttosto freddi, ci sono delle nevicate e così via.

L’unico problema che vedo è che c’è sicuramente quella che viene chiamata una tropicalizzazione del clima ossia capita più spesso che ci siano degli sbalzi di temperatura o delle.. degli eventi estremi come uragani, tempeste e così via.

Mah, questo qui infatti è vero perché ci sono dei fenomeni che non sono mai, infatti come questa nevicata tremenda, che qui da noi, appunto, non si sono mai verificati e tutto ad un tratto invece adesso saltano fuori.

Questa qui è veramente una cosa strana, guarda quante inondazioni in questo momento si stanno vedendo giù anche nella nostra Italia.

Ecco e poi un’altra cosa che non c’entra con l’aumento del calore è che nel sud Italia cominciano ad avere problemi di freddo fino a pochi anni fa nessuna casa o quasi nessuno aveva riscaldamento, soprattutto tutte le vecchie case non avevano il riscaldamento.

Adesso una ad una hanno dovuto metterlo perché altrimenti crepano di freddo in inverno.

Hai perfettamente ragione, la neve è sempre stata qui da noi d’inverno e giù invece ci sono sempre state temperature abbastanza miti.

Invece negli ultimi anni giù continua a nevicare, piovere invece qui in alta Italia il tempo è sempre più mite.

Si, secondo me ci sono in queste dichiarazioni della stampa sempre dei motivi reconditi per diffondere certe voci piuttosto che altre.

Ad esempio il buco dell’ozono c’è stato un periodo in cui non si faceva altro che parlare del buco dell’ozono adesso all’improvviso non se ne parla più… c’è ancora il buco dell’ozono non c’è più si sta allargando, no si sta allargando?

In realtà non c’era nulla che provasse che il buco dell’ozono si stava davvero allargando o che fossimo noi veramente a causare l’allargamento e infatti adesso è passato di moda e si parla di altri tipi di cambiamento climatico si parla sempre di CO2, di anidride carbonica.

Prima l’anidride carbonica non veniva mai nominata, si nominava il freon, si nominavano altri gas, quelli dei frigoriferi delle bombolette e così via.

Mah, questa storia del buco dell’ozono, alcuni scienziati addirittura affermano che ci fosse già anche diversi milioni di anni fa, per cui non è detto che si sia formato adesso.

Forse prima non c’erano i mezzi per poterlo verificare.

Infatti purtroppo quando sono coinvolte delle discipline che noi chiamiamo scienza ma che di scienza hanno relativamente poco soprattutto a livello di previsione eh… spesso le aziende e le multinazionali e la politica strumentalizzano i risultati di queste.. degli scienziati e danno maggior visibilità a certi risultati piuttosto che ad altri.

Mah, li danno a seconda di quello che fa comodo a loro perché c’è un sacco di gente che continua a parlare di cose che forse neanche conosce, ma magari per sentito dire o per altro.

poi vengono ingrandite un po’ come il telefono, quel gioco che si faceva da bambini che è il telefono senza fili che si passa parola di parola ma alla fine la parola viene storpiata, viene ingrandita o addirittura inesistente.

Si, probabilmente è così, poi la stampa fa anche il resto perché i giornalisti si buttano sulle notizie e continuano a parlare, ci sono dei periodi in cui si sente alla televisione alla radio sui giornali, si sente parlare sempre dello stesso argomento, sembra che sia fondamentale ed dopo un po’ sparisce eppure il fenomeno rimane sempre questo vale un po’ per tutto, ad esempio c’è stato il periodo in cui alla televisione non si parlava d’altro che degli extracomunitari del pericolo che si ha andando in giro perché gli extracomunitari sono cattivi e violentano le donne così via.

Poi all’improvviso basta si parla d’altro si parla della crisi economica eccetera, eccetera gli extracomunitari vanno bene e allora o andavano bene anche prima o non vanno bene neanche adesso non si capisce bene come mai prima si parlasse e dopo no.

Ma sai che i giornalisti devono sempre tirare fuori qualche cosa di nuovo perché se gli argomenti sono sempre quelli diventa una cosa un po’ trita e ritrita e di conseguenza non crea più quell’interesse nell’ascoltatore, invece in questo modo automaticamente c’è una nuova notizia e automaticamente quella vecchia viene messa in cantina anche se è di attualità.

Sì, poi c’è la politica che fa molto perché le leggi restrittive per gli extracomunitari, guarda caso sono state emanate proprio dopo le campagne di stampa contro… per la sicurezza nelle strade così via.

Adesso hanno fatto proprio l’altro giorno una statistica e si è visto che la gente non è più preoccupata per la sicurezza nelle strade come è?

Cos’è successo nel frattempo?

Niente, semplicemente la televisione ha smesso di parlarne allora la gente si è messa tranquilla.

Sì, perché il governo ha detto che adesso che ha sistemato tutte le cose, manderà via i clandestini, mah.. bisogna vedere poi in effetti se questo è vero e se questo poi avverrà.

Però la gente evidentemente si sente tranquilla e non ci pensa più.

Adesso abbiamo altri problemi che dobbiamo risolvere, e sono tanti.

Sì, va beh, comunque bisognerebbe veramente che noi come cittadini facessimo qualcosa per una stampa più seria e più… meno legata agli interessi degli ascolti e meno legata agli interessi politici.

Ma la notizia deve fare notizia se no, appunto, gli ascoltatori, t’ho detto, dopo si annoiano a sentire sempre le solite cose, hanno sempre bisogno di qualche cosa di eclatante perché rimanga viva in loro la curiosità e ascoltino i telegiornali.

Altrimenti non li ascolterebbero più nessuno.

Sì, adesso c’è il periodo dei processi per omicidio ci sono tre-quattro processi per omicidio tutte le volte e sembra che all’improvviso in Italia non si faccia altro che ammazzare la gente, ma non è così, la quantità di persone che e si uccidono è sempre la stessa solo che adesso devono riempire i vuoti con questi processi.

Danilo e Rita – Andare in crociera

Study this episode and any others from the LingQ Italian Podcast on LingQ! Check it out.

Hai visto ieri quelle offerte di viaggi?

Sì, ce ne sono tantissime su questa rivista e hanno prezzi veramente molto bassi rispetto a quello che ti danno

Sì, come al solito i prezzi migliori sono per le crociere e in effetti per quello che abbiamo visto danno, danno veramente molto e si spende relativamente poco.

Quando abbiamo fatto la crociera che siamo andati a trovare mia mamma in Spagna in effetti ci siamo divertiti tantissimo la nave era molto bella, lussuosa e c’era veramente di tutto, meglio di un albergo a cinque stelle.

Sì, sono rimasta un po’ stupita perché non mi aspettavo una nave veramente così lussuosa, il personale che ti saluta continuamente quando ti incontra, il ristorante di lusso e si mangiava anche molto bene.

Quello che mi colpisce sono i prezzi veramente bassi perché la nave….

Sono, sono molto ricche lussuose, ti offrono tantissimi comfort eppure i prezzi, tu li guardi, quasi, quasi non riesci neanche ad andare in un albergo in Italia con questo costo.

Beh, direi proprio che se metti insieme viaggio e albergo, pensare di fare un viaggio, ad esempio, di una settimana in cui devi prendere il treno o l’aereo o la macchina in più anche scendere in un albergo, non così lussuoso, sicuramente ottieni un prezzo molto, ma molto superiore rispetto a quello offerto da queste grandi navi.

Bah, guarda, io sono molto propenso a fare un’altra crociera, i motivi sono tanti, innanzitutto sei tranquillo, viaggi di notte di giorno arriva la nave arriva nel porto per cui puoi tranquillamente andare a visitare le città dove ti portano che normalmente è all’estero, in questi posti dell’Africa, qui almeno in Europa, viaggiamo intorno all’Africa o comunque alla Spagna; diciamo viaggiano qui nel Mediterraneo.

Dopo di che mangi tranquillamente sulla nave, se vuoi, e si mangia veramente bene, perché siamo stati trattati sempre bene, e più di così che cosa vuoi?

Alla sera puoi andare a divertirti, c’è il cinema, il casinò, c’è ne è di tutto, anche per i giovani penso che sia una cosa bellissima.

Noi siamo sempre andati d’inverno o comunque con un po’ di freddo però d’estate c’è anche la possibilità di prendere il sole, c’è la piscina, ci sono tanti giochi d’acqua e veramente uno non ha nessun motivo per scendere dalla nave, davvero, se gli piace il mare, il sole e l’acqua.

Noi ci siamo divertiti tantissimo perché abbiamo visto posti che non avevamo mai visto e siamo riusciti a vederli tutti in un tempo molto breve, ed è questo il fatto meraviglioso.

Ad esempio queste crociere che propongono ti fanno vedere dunque: Barcellona, Malaga, Marrakesch, le Baleari, le Canarie e ritorno, ma e forse ci sono anche altri posti.

Veramente tantissimi posti in dieci giorni e li vedi tutti, in realtà che cosa si può aspettare di più da un viaggio?

Indubbiamente sono veramente belle ma hai dimenticato tutta la Grecia, hai visto queste qui che vanno tutte a fare il giro della Grecia, tutte le isole della Grecia.

Però sai che a me piace il nord, e mi rimane ancora qui questa da fare che è quella che fa il giro della Norvegia, praticamente che parte da Oslo e va fino al Polo Nord.

Questa qui è una crociera che prima o poi la dobbiamo fare, perché il paesaggio è magnifico, la nave, almeno dalle fotografie, sembra molto bella e insomma vorrei prima o poi fare questa crociera qua.

Sì, sì, basta che non sia d’inverno e che non rimaniamo incagliati nei ghiacci, però piace anche a me quest’idea.

Bisogna coprirsi bene, d’altra parte quando siamo andati in crociera, partendo da Helsinki siamo andati fino a Pietroburgo è stato bellissimo.

Quella nave lì non era certamente come quella meravigliosa del Mediterraneo, però era bellissima lo stesso, si mangiava molto bene, abbiamo mangiato cose un po’ esotiche ma sempre molto buone e poi abbiamo visitato questi posti splendidi.

San Pietroburgo è veramente… non mi aspettavo che fosse così bella, è difficile immaginare come sia bella senza vederla, ecco!

Sono rimasta stupita.

Bellissima città, anzi, forse non dico più bella di Parigi ma comunque molto, molto bella.

E anche qui era stata la comodità di avere l’albergo che praticamente era la nostra nave.

Potevamo scendere e andare a visitare la città senza la necessità di trasportare valige mica valige e andare in albergo, oltretutto eravamo poi su territorio europeo e questo è stato un vantaggio agli effetti di tutte le burocrazie, dei visti, di tutte quelle cose necessarie per poter andare in questi paesi.

In effetti è stato un bellissimo viaggio, anche questo mi piacerebbe rifarlo.

Io lo so che a te non piace tanto il caldo, infatti ho omesso di parlare della Grecia anche perché si tratta di un viaggio diverso.

Le città che ho nominato vengono fatte spesso in un’unica crociera, cioè si parte dalla Spagna, si fanno le Baleari poi si fa.. si arriva fino alle Canarie e si torna indietro dal nord Africa e fino a tornare a Genova che fra l’altro per noi che siamo qui a Milano è comodissima da raggiungere.

Mentre se si vuole fare la crociera che riguarda la Grecia si parte da Venezia, e anche lì è piuttosto comodo, intanto uno si fa anche una gitarella a Venezia che vale sempre la pena di vederla.

Ecco, il guaio delle crociere è che purtroppo vai a visitare soltanto quelle città che sono sul mare perché, ovviamente, la nave deve andare in un porto e vai, scendi dalla nave, e ti ritrovi a piedi.

Puoi andare appunto a vedere solo la città dove ha ormeggiato la nave.

Beh, beh, non è mica detto perché ci sono crociere, ad esempio, c’è la crociera sul Nilo, altra cosa che potremmo fare benissimo, e che costa relativamente poco, ci sono le crociere sul Danubio, ci sono le crociere sul Reno, ci sono le crociere sulla Loira, ne abbiamo persino qui sul Po.

Se si vuole in certi tratti ci sono delle piccole navi che portano in giro per l’Italia.

Si, la crociera sul Nilo, ti ricordi che era in programma, però dopo quando abbiamo visto le navi che viaggiano li sul Nilo mi sono ricreduto un po’ perché, in effetti, non mi danno molto affidamento.

È vero che il Nilo è un fiume, insomma, le rive sono abbastanza vicine, però, insomma, più che navi erano dei catorci che andavano sull’acqua.

Questo mi fa molta paura.

Mentre le navi, guarda questa qui del postale del nord, è una nave stupenda, so che fa freddo però è ben riscaldata e poi ti porta vicino ai ghiacci dove puoi vedere gli orsi bianchi.

Questa qui è una cosa che dove fa caldo non riesci a vedere.

Beh, sicuramente gli orsi bianchi no, vedi altre cose.

Sì, la crociera sul Nilo è un po’ avventurosa però per chi ama l’avventura….. e noi invece abbiamo preferito andare a vedere le piramidi senza grossi rischi.

Però vedi in quei paesi lì caldi c’è sempre pieno di animali piuttosto pericolosi, anche li nel deserto: serpenti, scorpioni e chi più ne ha più ne metta.

No, no, preferisco sempre andare al nord.

Va bene, allora prenotiamoci per questo postale del nord ma al più presto, ad esempio a Natale.

Bah, adesso facciamo passare bene tutta questa rivista, vediamo tutte le offerte e poi decidiamo.

Senz’altro andare in giro d’inverno nei paesi caldi è bellissimo, infatti, quando ci siamo andati ci siamo trovati benissimo perché qui faceva un freddo tremendo mentre in quelle zone li si stava molto bene.

Non si poteva sfruttare tutta la nave al massimo, le piscine erano chiuse perché, ovviamente, quando rientrava sarebbero congelate.

Però, insomma, direi che c’è un’ampia scelta.

Sì, fa una certa impressione, come quando siamo andati al Cairo ed era Natale e c’era fuori Babbo Natale ma faceva un caldo terribile.

Ah, questa qui è stata davvero tremenda perché siamo partiti tutti bardati, con maglioni e siamo arrivati la e bisognava andare in giro in mezze maniche.

Ma, noi avevamo caldo però, perché la gente locale, invece, era ben imbottita, giubbotti mica giubbotti perché per loro faceva freddo, invece per noi faceva caldissimo.

Sì, è la cosa migliore cambiare stagione in modo da andare verso un clima migliore di quello che c’è in quel momento nel posto dove si vive.

Dai, forza, che prenotiamo!

Danilo e Rita – Il terrorismo internazionale

Want to study this episode as a lesson on LingQ? Give it a try!

Hai visto, Obama è appena arrivato e già parlano di un nuovo attentato peggiore di quello delle torri gemelle.

Sì, secondo un ex dirigente di una cellula yemenita di Al-Qaida, gli Stati Uniti dovranno ancora avere a che fare con l’incubo del terrorismo lo riporta un giornale arabo pubblicato a Londra.

Osama Bin Laden starebbe preparando un nuovo attacco contro gli Stati Uniti, che ha detto molto più grande dell’operazione dell’undici settembre del 2001 e che ha lo scopo di cambiare il volto del mondo politicamente ed economicamente, chissà che cosa avrà in mente di fare.

Io penso di saperlo, ossia di peggio ci può essere solamente una bomba sporca quelle bombe atomiche, in pratica sono del materiale radioattivo che viene fatto esplodere con dell’esplosivo normale in modo che si diffonde in un raggio di qualche chilometro e chiaramente fa tantissimi morti e soprattutto fa molta, molta paura e può essere che lo stiano preparando il problema è capire se l’intelligence americana riuscirà a sventare questo piano.

In effetti di questa cosa qui ne parlano già da un bel po’, ci sono state anche diverse simulazioni di questa cosa qui perché sembra che in effetti delle bombe che erano in origine russe siano entrate in America, ovviamente abusivamente, proprio per creare del panico e per creare un attentato di questo genere, ma sarà poi vero questo?

Mah, non è molto difficile fare una cosa del genere perché basta avere del polonio, dell’uranio e schermarlo in qualche modo e poi avere dell’esplosivo per farlo esplodere, non è difficile quindi in realtà non c’è bisogno di avere una tecnologia nucleare, basta un tecnico di esplosivo e avere del materiale radioattivo che si può importare con molta facilità perché ne bastano un quantitativo molto basso per riuscire a danneggiare una grande quantità di persone, guarda quello che e successo quando è stato contaminato quella spia russa è bastato pochissimo materiale ed è morto nel giro di qualche giorno.

D’accordo ma quella era una persona sola, mah… diciamo che acquistare del polonio o dell’uranio o comunque del materiale di quel genere, non è, penso, una cosa proprio cosi facile, non puoi andare al supermercato e portarti a casa un chilo di plutonio, evidentemente, ovviamente, questa gente qui ha i soldi per poterlo fare e avrà anche i giri e le conoscenze per potersi procurare questo materiale.

Però non penso che sia proprio cosi facile, facile.

Se hanno fatto quello che hanno fatto l’undici settembre senz’altro magari riusciranno a fare anche una cosa di questo genere

Mah… Sì, perché… gran parte di questo materiale è venuto… è stato reso disponibile dopo che è stata smantellata la ex Unione Sovietica e mancano tantissimi quantitativi di materiale radioattivo.

Questo lo si sa benissimo.

Dove siano finiti non si sa, ma è certo che sono andate al mercato nero e i terroristi possono averlo comperato e non è bello sapere queste cose però se i servizi segreti funzionano bene è possibile venire a sapere della preparazione di questi attentati, quello che c’è da capire e se effettivamente i servizi segreti si muovono in modo da fare tutto il possibile perché il mio dubbio è sempre che in parte molte cose che potrebbero essere fatta non siano state fatte vedi ad esempio trovare Bin Laden.

E… quello lì è un bel problema ma secondo me devono averlo già trovato almeno sanno dov’è, il fatto che non lo vadano a prendere ci sarà qualche motivo, io penso.

Eh, vorrei sapere qual è perché, quale che sia, non è una bella cosa.

Mah… io credo che sia già bello e morto e sepolto da un bel po’, tirano fuori un sacco di filmati vecchi, la sua voce registrata ma ovviamente i servizi segreti che fanno le analisi e ovviamente hanno i mezzi e le possibilità per fare delle analisi serie dichiarano sempre che è tutta roba ormai vecchia trita e ritrita ma la voce nuova di Bin Laden non si è più sentita ultimamente.

Mah, non è mica vero gli ultimi comunicati di Bin Laden sono stati dati per originali ed erano chiaramente e impossibili da fare anni fa perché si riferivano a situazioni attuali, quindi può anche darsi che lui sia vivo, dicono che si è fatto una plastica facciale però comunque la localizzazione di Bin Laden già ai tempi di subito dopo l’undici settembre non era una cosa impossibile è li che non si capisce perché non l’abbiano trovato.

Mah, come ti ripeto, io sono convinto che l’abbiano trovato l’abbiano già fatto fuori il fatto di montare dei nastri, ovviamente, siccome, c’è gente preparata anche su questo preparare i nastri, fare dei montaggi con la vecchia voce e creare dei nuovi messaggi non è una cosa difficile oggi come oggi.

Qualsiasi tecnico un po’ in gamba è in grado di farlo, se ha già delle registrazioni, mettendo insieme la voce e mettendo insieme parole o frasi si riesce tranquillamente a fargli dire cose che lui non avrebbe mai, mai detto, questo è risaputo.

Sì, questo è vero, questo è vero però che il Bin Laden ci sia o non ci sia non è che cambi molto perché sicuramente ci sono tante persone, c’erano tante persone intorno a lui che avrebbero potuto sostituirlo ed è su questo che dovrebbero incentrarsi gli sforzi ossia eliminare tutto il gruppo di potere di Al Qaida, spesso succede che i servizi segreti sappiano molto di più quello che dicono di sapere e per qualche motivo che non sempre piacerebbe agli americani alla popolazione evitano di agire cosi un po’ come fanno i poliziotti quando sanno benissimo dove sono gli spacciatori di droga, quelli che gestiscono la prostituzione ma non fanno niente per andarli a prendere perché aspettano di sapere di più perché aspettano i momenti favorevoli per.. per fare una retata per catturare qualcuno.

Sì questo è vero, tant’è vero, appunto, che talvolta lasciano andare i pesci piccoli per riuscire a prendere il capo dell’organizzazione che è la testa ed è quello che prepara, in questo caso, gli attentati od altre cose.

Arrivare alla mente dell’organizzazione non è proprio cosi facile ci vogliono squadre di specialisti e alle volte magari anni, anni di controlli diciamo di lavoro per riuscire ad arrivare proprio alla testa dell’organizzazione ma sarà veramente difficile sopprimere completamente il terrorismo io penso che ci sarà sempre questa testa calda che avrà a che ridire col governo piuttosto che con altre cose che preparerà sempre attentati e cose di questo genere.

Succede anche tranquillamente qui da noi.

Sì, insomma, veramente io spero che in Italia Al-Qaida non venga sai non è piacevole pensare che ci possa essere un attacco cosi grande in Italia, l’Italia è un paese fragile.

Molte più fragile degli Stati Uniti sia dal punto di vista politico e sociale sia dal punto di vista della concentrazione delle persone, siamo piccoli quindi un attentato molto… molto grande danneggerebbe il paese molto di più che non in un paese più grande per quanto non cambi molto, insomma, un attentato come quello delle torri gemelle è stato terribile per gli Stati Uniti, veramente ha cambiato il loro modo di vedere le cose, il futuro.

Speriamo che un presidente che si chiama Hussein di nome possa rendere questo nucleo di, di terroristi più benevolente nei confronti degli Stati Uniti.

L’inizio non è incoraggiante perché hanno già detto che Obama non è partito bene perché ha parlato male dell’Iran, però io ho ricevuto l’altro giorno una lettera di un Iraniano che era tutto contento dell’elezione di Obama.

Bah, speriamo davvero che il terrorismo sia finito, anche se non credo, perché gli ultimi attentati, sia quello di Londra o anche quello che è avvenuto in Spagna hanno creato comunque un sacco di feriti, un sacco di morti soprattutto.

Gente innocente che non c’entra assolutamente niente per cui io spero davvero che questo nuovo presidente riesca a debellare in maniera efficace tutto il terrorismo.

Sì, la gente innocente è la stessa che muore nei paesi in cui gli Stati Uniti sono in guerra quindi è probabile o sperabile che siccome Obama non vuole la guerra in Iraq, ritirando le truppe renda meno urgente da parte del gruppo di Al-Qaida e degli altri gruppi terroristici un’azione di forza.

Danilo e Rita – La crisi finanziaria mondiale

This and all episodes of this podcast are available to study as a lesson on LingQ. Try it here.

Mi stavi dicendo?

Ho sentito di un poveretto che è andato in banca con i soldi della liquidazione centomila (100.000) euro e ha detto all’impiegato: senta vorrei investire questi soldi ma non voglio guadagnarci, voglio semplicemente mantenerli quindi una cosa proprio proprio tranquilla mi raccomando, come tenerli sul conto corrente magari qualche cosina in più, per non perderci.

E l’impiegato gli ha detto: si, si ma lei non si deve preoccupare di niente pensiamo a tutto noi, io ho capito cosa vuole fare si fidi.

Ma certo che mi fido sono tanti che vengo qui da voi, va bene.

Poi l’altro giorno è andato per vedere i suoi soldi e non c’era più niente.

Non c’era più niente in che senso?

Gli hanno portato via tutti i soldi?

E sì, nel senso che la banca li aveva investiti in Lehman Brothers e il risultato è stato che siccome sono falliti tutti i soldi di questo poveretto non c’erano semplicemente più, spariti e come lui tanti altri.

Ora ovviamente lui ha fatto causa alla banca perché la banca non ha rispettato quello che lui aveva detto Ossia lui voleva impiegare i soldi senza rischiare e adesso si vedrà.

Mi sa che ora le banche sono tutte veramente un po’ in crisi, anche queste qui italiane che dicono di stare bene ma in effetti mi sa che stanno soffrendo anche loro di questa crisi un po’ generale e per salvare i soldi bisogna far un po’ come si faceva una volta che si mettevano sotto la mattonella perché, insomma, anche le banche vedi che non ti danno più di interessi non ti danno più niente è forse solo più un costo mantenere i soldi in banca perché non, non ne hai nessun beneficio.

Si soprattutto rischi poi di vederli sparire.

In ogni caso in Italia è stato costituito un fondo proprio per rendere i soldi delle persone che hanno perso, ma bisogna vedere se verrà davvero fatto il fondo e di quanto sarà, e se riuscirà a coprire tutte le perdite.

Quello che sicuramente non avverrà è una perdita sui conti correnti cioè se non hai investito i soldi e li hai lasciati sui conti correnti anche se le banche dovessero andare in crisi non ci saranno conseguenze, però per chi invece ha investito i soldi in banche estere fallite o in altri fondi che sono scesi con questa crisi della borsa sarà molto difficile recuperarli.

Ma dubito che se fallisce la banca tu riesca a riportare a casa i tuoi soldi, mi sa che una volta che la banca fallita tu non vedi più né soldi né niente.

Si ma è il governo che ha costituito un fondo e mi sembra di capire che i soldi li prenderanno da altri stanziamenti che avevano già fatto mi sembra, appunto, sull’università e sui fondi per l’Africa e come al solito qualcuno che ci rimette c’è sempre.

Tu puoi dire benissimo che lo Stato può intervenire metterà dei fondi per risarcire diciamo chi ha investito i soldi in banca, ma quando una banca fallisce e se è più di una che fallisce lo Stato non riesce a intervenire su tutto tu guarda che cos’è successo quando ci sono queste grosse crisi, la gente immediatamente va a ritirare tutti soldi in banca, le banche non hanno ovviamente i soldi necessari a perché li hanno investiti o altro, da distribuire a chi li ha messi e a questo punto tu non vedi più i soldi, è sempre un rischio vale sempre il discorso di avere i soldi sotto la mattonella.

Si, diciamo che in Italia questo problema è forse meno grave che in altri paesi europei e sicuramente meno grave che negli Stati Uniti in questo momento, però hanno già detto che questa crisi delle borse difficilmente non si farà sentire, non tanto sugli investimenti perché le nostre banche tengono abbastanza bene quanto sulla crisi economica più in generale sulle altre crisi industriale e commerciale e questo succederà soprattutto nel duemilanove, nel duemiladieci.

Quindi per quanto noi potremo non risentire dal punto di vista dei.. della liquidità del denaro vero e proprio ne risentiremo dal punto di vista economico in generale, come se ce ne fosse bisogno che già non è un buon periodo però in America è ancora peggio.

Lo so però vedi che questa crisi americana ha trascinato un po’ tutto l’Occidente nei guai sia l’America che in questo momento si trova in crisi vedi la faccenda dei mutui delle case ma vedi che anche in Europa stanno incominciando i primi problemi, speriamo appunto che la situazione si risolva abbastanza velocemente perché se no diventa veramente un disastro.

Il tutto secondo me è stato causato dall’inflazione di di materiale di altre cose che arrivano dall’estremo oriente in modo particolare dalla Cina che arrivano con prodotti sottocosto o a prezzi talmente bassi dove le nostre aziende non riescono a far fronte e ovviamente perdono nel mercato e questo lo induce una grave crisi, qui è il governo che deve intervenire deve intervenire limitando al massimo le importazioni o comunque tassando tantissimo le importazioni in modo tale che i loro prodotti non facciano concorrenza ai nostri, se no diventerà veramente una brutta situazione.

Certo, peccato che se non l’hanno fatto qualche motivo ci sarà e perché conviene, per certi versi, avere dei prodotti a basso prezzo per l’industria e quindi se viene fatta una tassazione doganale ecco che la convenienza viene a mancare e le industri si trovano ancora più in crisi perché sono costrette a pagare di più quello che il giorno prima pagavano molto meno.

Quindi è un problema piuttosto grosso da affrontare non è semplicemente la tassa doganale che lo risolve è un problema a livello mondiale e vedremo.

Bah, si d’accordo però ovviamente se tu cominci a tassare le importazioni perché sono queste che incidono sul nostro mercato se tassi molto le importazioni anche le nostre aziende riescono a vendere anche all’estero a un prezzo ragionevole ma ovviamente con i prezzi talmente bassi dei prodotti che arrivano dall’est a questo punto anche le nostre aziende non riescono più a vendere niente questo è il problema, c’è una protezione del mercato interno che deve essere che deve essere messa in atto da tutti governi, infatti vedi che l’America è stata la prima che ha fatto delle importazioni una.. come si può dire… un blocco in modo tale da limitare, appunto, il danno.

Ma noi non siamo degli economisti, il problema è molto complesso e sicuramente non c’è una regola che possa fare da bacchetta magica e risolvere il problema e.. vedremo.

L’unica speranza è che come è sempre successo nel corso della storia ci siano degli alti e bassi questo è sicuramente un momento di basso ma se si avrà pazienza si tornerà ad un maggior benessere.

Sicuramente meno soldi si hanno meno se ne perdono viceversa però se si hanno pochi pochi soldi si farà fatica a vivere.

Bah, però vedi che chi ha i soldi in questo momento invece riesce a comperare, per dire, delle azioni a un prezzo talmente stracciato che riesce puoi alla fin fine a farne su molti di più, chi non ha soldi purtroppo non riesce ad, al limite, arrivare a fine del mese in quanto gli stipendi sono quello che sono e tutto sta aumentando drasticamente e, insomma, sarà un bel problema, infatti, per le famiglie povere arrivare alla fine mese.

Infatti vedi che il governo sta cercando in tutti i modi di porre un limite a questa corsa al rialzo dei prezzi.

Ma, non ho capito bene quali sarebbero i provvedimenti del governo per porre un limite al rialzo dei prezzi.

Beh, stanno innanzitutto cercando di limitare, appunto, la concorrenza che arriva dai paesi dal… tipo la Cina e un po’ tutti paesi comunque del Medio Oriente diciamo che tanta gente aumenta i prezzi in modo indiscriminato senza nessuna ragione ma solo per guadagnare molto di più.

Chi guadagna, in queste situazioni sono sempre e sono esclusivamente i ricchi infatti un mio amico mi diceva sempre guarda con i soldi fai soldi con i debiti fai solo tanti debiti è ha perfettamente ragione.

Danilo e Rita – Le gemme nascoste di Milano

Study the transcript of this episode as a lesson on LingQ, saving the words and phrases you don’t know to your database. Here it is!

Cosa stai guardando su internet?

Sto guardando i dati di inquinamento della nostra zona hanno appena aperto una nuova centrale, o almeno dicono che stanno aprendo una nuova centrale e voglio vedere se, a questo punto, l’aria che respiriamo è buona o pessima

Beh.. tu sai che in tutta la pianura padana, intorno a Milano l’aria non è buona sia perchè c’è Milano ci sono tutti gli impianti industriali sia perché la pianura è poco ventosa è come una sacca in cui rimangono intrappolate tutte le polvere sottili e le schifezze.

Lo so, infatti, siamo andati via da Milano apposta per non respirare tutte quelle porcherie li, però vedo che qui in fondo, rispetto a Milano, l’aria è decisamente più buona, guarda, guarda i dati di Milano sono sempre sopra la soglia.

D’altronde le grosse città sono un vero disastro per il fatto dell’inquinamento.

Il comune l’anno scorso ha introdotto la tassa per entrare in centro ma naturalmente non è servita a nulla è servita al comune per incassare molti soldi ma l’inquinamento è rimasto lo stesso.

È un problema grosso questo di Milano tuttavia tanta gente vive a Milano lo stesso perché da altri vantaggi.

No, qualche cosa ha fatto quella tassa perché ha limitato un po’ il traffico verso il centro e diciamo che è migliorata un pochino la situazione ma d’altronde lo sai che Milano è una città industriale e girano un sacco di macchine, camion di conseguenza l’aria non sarà mai buona.

Questo lo si sa, quando ero bambina l’aria era ancora più sporca c’era lo smog c’erano le centrali condominiali a gasolio e adesso poco a poco le hanno convertite a metano e le cose vanno un po’ meglio ma certamente abbiamo respirato dell’aria terribile e adesso i nostri figli respirano ancora un’aria molto cattiva, però insomma, un bambino a Milano ha tante prospettive per il futuro mentre se va.. se vive in una cittadina o un paese in mezzo alla campagna fa una vita molto, molto limitata rispetto ad un milanese.

Si questo è vero a Milano in effetti c’è tutto ci sono un sacco di scuole, trovi tutto… negozi… indubbiamente è una bellissima città sotto questo aspetto, è vero ci sono anche dei turisti cosa molto strana perché visitare Milano non offre certamente le bellezze di Roma o di altre città italiane.

ALT!

Questo non è vero, parli con una milanese che ci tiene a sottolineare che questo non è assolutamente vero.

Questo è quello che Milano offre come propria immagine, immagine di una città in cui si lavora in cui si ha poco tempo per le bellezze per gestire il tempo libero, però il problema è che le cose sono diverse, tutti i turisti, e ce ne sono tanti che si fermano a Milano si fermano brevemente e fanno questo giro: duomo di Milano, galleria Vittorio Emanuele, quadrilatero della moda, guardano tutti i negozi e sono convinti di aver visto tutto quello che vale la pena di vedere a Milano.

Questo è colpa del comune di Milano e delle politiche del comune o della provincia che non favoriscono un’immagine di Milano differente, ma non è così.

Però vedi che tutti i turisti che arrivano, parliamo anche di quelli molto ricchi che arrivano dal Giappone, dall’Arabia ed altre cose vanno tutti in Via Monte Napoleone a fare lo shopping, li ci trovano i negozi più belli d’Italia, in fatto di moda, i negozi di oro di gioielli e tante altre bellissime attività per spendere un sacco di soldi e basta, poi monumenti o altre cose in fondo non ce ne sono più di quel tanto.

Cosa non ce ne sono!

Ce ne sono tantissimi allora: tanto per incominciare abbiamo Santa Maria delle Grazie che contiene il cenacolo di Leonardo, poi Leonardo (da Vinci) è stato tantissimo a Milano e abbiamo prova della sua attività con le porte e le chiuse dei Navigli.

I Navigli sono bellissimi, sono dei canali artificiali che attraversano Milano, sono ancora aperti e intorno ci sono dei bellissimi locali, ristoranti, la sera c’è la vita molto movimentata, negozietti e botteghe di artisti mostre e così via, e poi c’è tutta la parte romana di Milano che non viene mai considerata, ci sono centinaia di chiese bellissime, opere dei più grandi artisti di tutti i tempi, solo che i milanesi stessi non conoscono la presenza di queste opere e il comune non le valorizza perché è occupato in altre faccende.

Questo è il motivo ma se un turista volesse venire a Milano e prendersi una guida che spiega queste cose avrebbe tantissimi giorni da passare in bellezze artistiche, senza contare che nessuno conosce il castello Sforzesco che pure è ben visibile in centro è uno dei castelli più belli che siano rimasti ancora intatti in Italia e in Europa e intorno al castello c’è un meraviglioso parco.

Noi a Milano abbiamo pochissimo verde ma il parco del castello è uno dei più grandi parchi all’interno di una città che ci siano in Europa.

Si, hai ragione però, vedi, i milanesi è un popolo di gente molto frenetica, pensa al lavoro a fare i soldi e basta, per quello che non conosce la propria città, mentre a Roma la vita è più tranquilla, se la prendono con più comoda e di conseguenza il modo di vedere le cose è molto diverso.

Vero che Roma è ricca di monumenti, ne ha di ogni, anzi, forse è la città più ricca al mondo di monumenti e di opere storiche.

Si, Roma punta moltissimo sul turismo in pratica Roma vive di Ministeri, di uffici pubblici e di turismo.

L’industria Roma è molto relativa e quindi è chiaro che tutte le opere che ci sono a Roma vengono valorizzate al massimo.

Non che ce ne sia bisogno, perché basta girare per Roma e ogni strada ha il suo monumento, è veramente spaventosa la quantità di opere d’arte, mi sembra che una percentuale enorme delle opere d’arte di tutto il mondo sia conservata al centro di Roma.

Sicuramente vale la pena di stare a Roma molto però, ribadisco, che anche Milano è una città molto bella in cui ci sono delle meravigliose abitazioni, ad esempio, delle bellissime zone residenziali antiche in cui ci sono delle case spettacolari con dei giardini interni stupendi ricchissimi e bellissimi.

E chi li conosce questi, bisogna andare in giro con calma e guardare, guardare dentro i portoni e si vedranno delle cose stupende.

Oppure guardare verso l’alto, invece che camminare guardando il marciapiede basta guardare verso l’alto e si scopriranno delle case stupende.

Ci sono intere zone del centro e del semicentro che forse nessuna città ha così belle.

Dici guardare ma non è tanto facile, d’inverno c’è sempre una nebbia che non vedi mai a due metri, anzi, non vedi la punta del tuo naso come fai a guardare quando non vedi niente?

La nebbia è talmente densa che non si riesce a vedere al di là della via.

Ma scusa un attimo, tu da quanto tempo non vai a Milano?

Guarda che la nebbia a Milano non c’è quasi più, ci sono pochissime giornate di nebbia e quando ci sono ci si vede benissimo.

È un periodo passato quello a cui ti riferisci.

Quando io ero bambina effettivamente andare a scuola d’inverno comportava attraversare delle vie completamente al buio in una nebbia in cui non si poteva vedere al di là del proprio naso.

Ma adesso non è affatto così, non è così a Milano e non è così in tutta la pianura padana, anche tu che non sei di Milano hai avuto una esperienza diversa quando eri bambino con la nebbia, no?

Si, questo è vero anche nella mia città c’era tanta nebbia però, fortunatamente, adesso hai ragione tu, da un po’ di anni non si vede più, e speriamo che continui così

Danilo e Rita – Cani e gatti

Study this episode and any others from the LingQ Italian Podcast on LingQ! Check it out.

Beh, ho visto che a tua mamma, che è venuta a trovarci, la nuova gattina è piaciuta tantissimo

Si, le piace perché è molto simpatica, gioca, gioca con i suoi topini, gioca per terra, insomma tiene molta compagnia.

Mia mamma ne avrebbe bisogno visto che vive da sola

Lo so, voleva portarsela via quasi il problema, per i gatti , è quando si viaggia, quando ci si allontana dalla casa e allora bisogna trovare qualcuno che li tenga

Lo so, ma lei dove abita purtroppo non ha la possibilità di avere qualcuno che accudisce al gatto quando va via, purtroppo abitando all’estero li non conosce nessuno e nella casa non ha nessuno.

Peccato!

Ho capito che… lei stessa lo ha detto che le farebbe molta compagnia.

Però potrebbe comperarsi un petauro dello zucchero.

Che cosa è un petauro dello zucchero?

? Eh eh, è un animaletto australiano molto affettuoso, molto piccolo lo può mettere in tasca e portarselo in giro.

Beh, a parte che non si possono importare gli animali dall’estero, lo sai che adesso è vietato importare animali esotici e altri animali, per cui non vedo come potrebbe procurarsi un animale del genere, ma non sarebbe mai comunque così simpatico come un gattino che gioca e salta per la casa.

E ho capito, a parte il fatto, comunque, che questi petauri si trovano perché forse sono talmente tanti che li vendono anche all’estero ma … no io credo che i petauri si trovino e si possano comperare, certo non sono come i gattini però sono meno impegnativi come tutti quegli animaletti li criceti piuttosto che le tartarughe.

I gattini bisogna seguirli molto meno già dei cani però, perché i cani sono impegnativi, bisogna portarli fuori e per nessun motivo bisognerebbe lasciarli soli.

Ma infatti avere un cane è un impegno, un impegno notevole perché, appunto, devi sempre portarlo in giro mentre il gatto basta la sua cassettina in casa e un po’ di pappa e automaticamente non hai problemi.

Ogni tanto pulisci la sua cassettina siccome il gatto poi è molto pulito …..

Si può tenere anche in un appartamento in città mentre un cane in appartamento soffre.

E poi lo puoi lasciare solo anche un paio di giorni, per il week-end e gli lasci una bella scorta di croccantini, dell’acqua fresca, la cassettina e un paio di giorni da solo rimane tranquillamente, è solo per le vacanze più lunghe che magari bisogna trovare qualcuno che lo tenga.

Però è sempre più facile che lasciare un cane in custodia, anzi, perché i cani soffrono se si allontanano dal padrone, i gatti già molto meno.

I nostri tre gatti tengono molta più compagnia, secondo me, di un cane perché un cane sei costretto a tenerlo fuori in cortile o comunque tenere piccoli cani in casa perché vedi che anche tuo fratello quando aveva quel mastodontico cane era un grossissimo impegno, ogni volta che doveva portarlo fuori doveva caricarlo in macchina e 70Kg (settanta chili) di cane erano una bella fatica insomma, quando poi, soprattutto, era diventato vecchio che non riusciva più a muoversi da solo.

Si, certamente, quello era un caso limite però infatti si consiglia a tutti di prendere cani piccoli, solamente chi può tenere un cane fuori e non ha questo genere di problemi di doverlo poi portare in macchina al parco può prendersi un cane grande.

Mio fratello ha fatto un errore e poi lo ha pagato e adesso se gli chiedi ti dice che ha fatto un errore, è una cosa che è meglio non fare, mentre cagnolini piccoli, da grembo, tanti li tengono in casa senza grossi problemi.

Certo si c’è il problema principale di doverli portare giù, se non stai bene, se piove, se nevica se non ne hai nessuna voglia, se alla sera hai fatto tardi e alla mattina vorresti dormire sono cose che vanno tenute molto in considerazione prima di prendere un cane.

Io non ho mai avuto cani e infatti questo problema lo sento molto e mi impedisce di avere l’idea di prenderne uno.

C’è tanta gente, invece, che ha avuto cani e in base a quanto un cane da a livello affettivo ritiene di poter fare questo sacrificio.

Io, da giovane, ho avuto un cane ed era bravissimo, era bravo e soprattutto non abbaiava, poi quando mi sono sposato e sono andato fuori di casa mia mamma ha tenuto un altro cane.

Era un bellissimo cane, veramente bello, era uno Yorkshire ma era talmente antipatico, continuava abbaiare giorno e notte, giorno e notte non se ne poteva più, per fortuna io me ne ero già andato da casa.

Lei però lo amava moltissimo e ne parla ancora come di un cane meraviglioso, quindi vedi che le cose cambiano di aspetto a seconda di chi le vede.

Si anche mio padre all’inizio era piuttosto scettico, non lo voleva, lo odiava poi col passare del tempo, invece, ha incominciato ad amarlo e lo portava in giro, lo portava a passeggio ad incontrare altre cagnoline, insomma gli voleva un bene dell’anima.

Io non lo ho mai sopportato quel cane li.

Questo è il motivo per cui abbiamo dei gatti.

Non che questi non ci diano dei problemi perché abbiamo la seconda che detesta sia la prima che la terza e questo, effettivamente, è un problema continuo bisogna stare attenti che non si incontrino perché avvengono delle lotte furibonde.

So, però vedi anche tu che questa gatta è paranoica non sopporta niente al minimo rumore scappa, insomma non riesci ad accarezzarla, vive un po’ in un mondo tutto suo, e d’altronde cosa facciamo o la teniamo oppure dobbiamo darla via.

Ma non possiamo darla via perché è un suo diritto acquisito vivere qui semmai non avremmo dovuto inserire la terza che è quella che da più problemi a lei, non è colpa sua se è paranoica, o le diamo dei tranquillanti e la portiamo dallo psicologo dei gatti lo sai che esistono gli psicologi degli animali adesso?

Si, c’èra anche la tua amica che faceva la psicologa e che si era proposta di curarla, perché adesso voleva curare gli animali visto che curare le persone umane non va molto più di moda proviamo dargliela chissà che non ce la rimetta in sesto.

Mi sembra molto strano, è già molto difficile che le terapie psicologiche funzionino con gli umani figurati con un gatto, no l’unica cosa che si potrebbe fare davvero, come viene fatto, è darle qualche goccia di tranquillante vegetale nel latte o nell’acqua ma anche questo non è giusto per certi versi e allora bisogna aspettare che la gattina piccola diventi grande e allora questa … questi problemi saranno meno sentiti perché vedendola così grande magari si terrà a distanza.

Bah però vedi che anche con la Mou che è la gatta più grande che ha qualche anno di più della Genie che invece è arrivata dopo non va d’accordo lo stesso soltanto che la Mou invece si difende essendo un gatto, anzi, una bella gattona si difende tranquillamente per conto suo e ogni tanto gliele suona quando la Genie continua andare ad importunarla.

Lo fa proprio di principio, non gli piacciono gli altri gatti vorrebbe vivere da sola, e questo non è giusto.

Beh, non è giusto lei la vede così, ogni gatto ha la sua personalità, questa è una gatta che ha avuto dei problemi quando era piccola e adesso la sua personalità si è formata in questo modo, è un gatto che avrebbe effettivamente bisogno di vivere da solo, purtroppo così non è. Però, a parte questo, mi sembra che se la passino molto bene, vanno fuori, la casa è grande hanno il loro giardino, gli uccellini, le lucertole, i grilli, le farfalle .. a me sembra che se la passino molto bene.

Stanno fuori al sole, quando è inverno stanno vicino alla stufa, che cosa si può volere di più dalla vita!

Danilo e Rita – La pizza

Want to study this episode as a lesson on LingQ? Give it a try!

Today we talk about pizza: how we cook pizza in Italy, how we eat pizza in Italy and how we eat it when we’re abroad. We end by discussing Mediterranean cooking. (Oggi parliamo di pizza, la pizza come la si fa in Italia, la pizza come si mangia in Italia, come si mangia all’estero; e poi parliamo di cucina mediterranea.)

Allora, oggi giorno di pizza?

Sì, questa sera mangiamo la pizza.

La faccio io.

Surgelata?

No, la faccio io, facciamo una bella pizza fresca come va fatta.

Cioè?

Allora: con la macchina del pane che mi hai regalato preparo una bella pasta, semplicemente con farina, acqua, lievito e olio di oliva, quello buono.

Così la macchina la impasta per bene e abbiamo una bellissima pasta pronta per fare pizza.

Quanto tempo deve lievitare?

Beh, deve lievitare con questo lievito… diciamo un’ora e arriviamo già ad una buona lievitazione della pasta.

E poi?

Quando la pasta è pronta accendo il forno, lo porto a 220 °C (duecentoventi gradi) dopo di che stendo bene la pasta sulla teglia, del buon pomodoro, dell’ottima mozzarella e pronti da mettere nel forno.

Quanti minuti in forno?

Circa 15 (quindici), 20 (venti) minuti dipende poi anche da cosa ci mettiamo sopra perché oltre alla mozzarella alle volte ci mettiamo anche delle buone olive e del buon olio, soprattutto del buon olio di oliva.

Una volta ci hai messo anche i capperi e poi carciofini.

Hai fatto una pizza capricciosa.

Si, però la pizza più buona è quella Margherita, semplice, pomodoro, mozzarella e un po’ di origano.

Alle volte però sai che mi piace variare, ci mettiamo un pochino di cipolla, un po’ di olive, qualche acciuga, non troppe perché se no diventa troppo forte o si possono mettere anche delle verdure, ma sai che a me non piacciono troppo elaborate le pizze.

Lo sai che la pizza Margherita è la più venduta sia in Italia che nel mondo?

È quella che preferiscono tutti.

Infatti è quella più buona.

È stata infatti la regina Margherita che ha apprezzato subito questa pizza e l’ha portata in giro per il mondo.

Si, ma la sai la storia vera?

No, no non la so la storia vera.

Dunque è stato proprio… la pizza esisteva già a Napoli e un giorno la regina Margherita è andata a Napoli e un pizzaiolo le ha servito quella pizza con mozzarella, pomodoro, origano e in suo onore l’ha chiamata Margherita.

Lo sai che all’estero credono che la pizza sia stata inventata in America?

Orrore!

Questo qui è veramente un orrore!

La pizza è nata a Napoli, era proprio il pane dei poveri, che con un po’ di pasta, un po’ di pomodoro e un po’ di olio che da quelle parti abbonda avevano fatto il cibo per ogni giorno.

Si, anche a me sembra chiaro che sia un piatto mediterraneo e che non possa essere nato spontaneamente negli Stati Uniti, però è molto popolare soprattutto in America perché è facile da portare a casa, facile da prendere fuori portare a casa e scaldare, mangiare davanti alla televisione tutte cose che agli Americani piacciono molto.

Si, senz’altro è stata importata dagli Italiani che sono emigrati in America; siccome la maggior parte apprezzava la pizza, evidentemente poi si è diffusa in America e così in tutto il mondo ed è il piatto italiano più famoso che gira nel mondo.

Sì, è più facile trovare la pizza che non la pastasciutta, perché la pasta importata costa molto e quella che fanno all’estero è strana.

Sai che fanno gli spaghetti quadrati?

Ah, lo so, lo so: ne fanno di tutti i colori, se è per quello, però come la pasta italiana non ce n’è, è l’unica fatta con il grano duro dove ci impiega molto a cuocere ma la pasta rimane solida ed è veramente buona.

Sì, in America fanno la pasta che poi scuoce, diventa molle e la mangiano con dei sughi pronti che sono veramente terribili ma loro sono abituati a quel gusto e lo trovano buono, lo stesso vale per la pizza, quando siamo andati negli Stati Uniti abbiamo mangiato le pizza più strane, anzi, direi che non erano pizze loro le chiamavano così me erano cose diverse.

Non avevano niente a che vedere con la pizza originale però, ovviamente, devono adeguarsi al gusto locale, ma comunque la vera pizza la migliore al mondo la si mangia solo ed esclusivamente a Napoli.

Ma, guarda questo non è proprio vero, ormai i pizzaioli napoletani sono andati dappertutto, anche a Milano si mangia dell’ottima pizza io credo anche all’estero dove i pizzaioli riescono ad avere gli ingredienti giusti, questo è già più difficile.

Però adesso è nata una nuova generazione di pizzaioli cinesi perché i cinesi sono bravi a imitare e imparare velocemente tutto quello che vedono quindi si trovano delle ottime pizze in Italia ma poi vai dietro al banco e vedi che il pizzaiolo è cinese.

Si questo qui è proprio vero perché quando siamo andati in pizzeria c’era il pizzaiolo cinese e devo dire che la pizza che ha fatto era proprio buona, ha imparato bene da qualche pizzaiolo italiano.

Ah, si.

Comunque la vera pizza, quella che fanno a Napoli, non è come quella che si mangia nelle pizzerie perché è molto più alta, è proprio una specie di focaccia con l’olio e il pomodoro e basta ma la pasta è quasi come quella del pane, questa è la vera pizza originale.

Beh, è quella che si trova nelle pizze al trancio, mentre la pizza è rotonda e bassa la pizza al trancio è fatta in teglia ed è molto più alta.

Questo è il motivo per cui si trova solamente in pizzerie che fanno pizza al trancio che può essere tagliata e in genere viene portata via in grandi vassoi quando c’è una serata con degli amici ed è molto simpatico perché è economica è buona e in un attimo si mangia senza pasticciare in cucina.

Bah, infatti un mio amico un giorno ha cercato in tutti i modi di convincermi che la pizza è il cibo migliore, supera la carne, supera qualsiasi altro cibo è nutriente, fa bene, costa poco ed è il miglior cibo del mondo, ed è andato avanti un’ora a cercare di convincermi di una cosa di cui sono già convinto.

Ma sai che hanno fatto delle statistiche, ultimamente le hanno rifatte e hanno visto che la dieta mediterranea è effettivamente quella che garantisce la maggior longevità e la dieta mediterranea è a base, appunto, di grano, olio, pomodori, tutto quello che c’è nella pizza quindi è proprio il prototipo della dieta mediterranea.

Il fatto è che anche noi in Italia ci stiamo allontanando da questo tipo di dieta.

Questo è un guaio, in quanto il cibo italiano è il migliore al mondo in quanto non è sofisticato ma tutta cosa veramente naturale e anche se adesso, purtroppo, cercano di modificarlo rimane sempre nella nostra tradizione comunque.

Sì, adesso ci sono due problemi: il primo è che quando la gente lavora fa più fatica a trovare il tempo per cucinare e allora riesce più semplice comperare delle cose pronte che contengono in genere sostanze meno pregiate, il secondo problema è che le cose così naturali ormai costano.

L’olio d’oliva extravergine è diventato costosissimo, la farina ancora ancora costa poco, la pasta è cresciuta di prezzo, le verdure sono carissime, la frutta è diventata cara e quindi la gente risparmia mangiando le cose di minor qualità.

Sì, questo in parte è vero ma comunque se tu vai in qualsiasi ristorante italiano tu mangi sempre bene, abbiamo sempre tanti primi, della buona carne e tante cose buone.

Purtroppo questo io ho visto che all’estero non succede, devi sempre cercare di arrabattarti con cose poco nutrienti e molto grasse, insomma diciamo che la qualità del cibo italiano è la miglior in assoluto.

Qualche cosa di più abbiamo mangiato bene in Francia ma non poi più di quel tanto, se ben ti ricordi abbiamo fatto fatica trovare dei buoni ristoranti, anche in Francia.

Perché in Francia non sanno molto cucinare i primi, mangiano sempre la minestra e poi un secondo e non hanno le paste, non hanno i risotti o perlomeno hanno delle cose limitate nel settore dei primi piatti mentre in Italia abbiamo una varietà, praticamente, sconfinata.

Questo perché abbiamo una cucina regionale, abbiamo venti regioni e ogni regione ha la sua cucina con delle caratteristiche molto particolari e con una varietà quasi illimitata che dipende da cosa si coltiva in quella particolare regione, il vantaggio è che ogni regione ha differenti condizioni climatiche e differenti coltivazioni e così via.

Però vedi che da tutte le parti del mondo quando arrivano amano il cibo e da qui non vorrebbero più andare via.